Si può ricorrere alla comparazione giuridica per individuare potenziali vulnerabilità in materia di sicurezza nazionale, nell’ambito della fenomenologia denominata Lawfare? È possibile conciliare la Teoria tardo-novecentesca dei formanti con il prompting e l’analisi di intelligence, effettuata con l’ausilio di un Large Language Model? I risultati del presente studio consentono di rispondere a questi e ad altri quesiti di ricerca, trattando la tematica del segreto di Stato e delle informazioni classificate da una prospettiva innovativa che ha consentito all’autore di definire, organizzare e applicare un modello sperimentale denominato Analisi Comparatistica Strutturata (ACS) o Structured Comparative Legal Analysis (SCLA). In particolare, dopo aver illustrato l’evoluzione storico-filosofica del rapporto tra segretezza ed esercizio del potere politico, che accomuna l’Italia e la Spagna in quanto Paesi di tradizione giuridica continentale, il saggio offre un’analisi dei profili costituzionali, legislativi, regolamentari, giurisprudenziali e dottrinali della tematica in argomento. Non mancano, tra l’altro, specifici riferimenti ad eventi di rilevanza storico-politica come le inchieste sul controspionaggio del SIFAR italiano (1969) e del CESID spagnolo (1983), nonché ai casi Abu Omar (2003) e Khaled El-Masri (2003), in tema di extraordinary renditions e deferenza degli ordinamenti verso gli interna corporis dei servizi di informazione e sicurezza.