Il volume affronta il tema delle differenze tra Centro-Nord e Mezzogiorno italiano da una prospettiva di lungo periodo, ricostruendo le trasformazioni che, dalla tarda antichità all’alto Medioevo, hanno contribuito a delineare traiettorie storiche non uniformi all’interno della penisola. Particolare attenzione è riservata alla progressiva frattura degli equilibri mediterranei e alla formazione di distinti sistemi politico-culturali tra Oriente e Occidente. Il testo, pur fondato su una ricostruzione storica accurata, è pensato per un pubblico non specialistico, con uno stile chiaro e accessibile, mantenendo al contempo rigore nell’impostazione e coerenza argomentativa.