C’è un oceano che attraversiamo ogni giorno senza accorgercene: quello dell’informazione. Crediamo di scegliere noi la rotta, di pescare liberamente le notizie che ci interessano – ma da tempo, sotto la superficie, qualcuno ha calato le reti. Avviso ai naviganti è un viaggio attraverso i secoli alla ricerca di chi, volta per volta, ha tenuto il timone della verità: dagli amanuensi alla stampa di Gutenberg, dai Pentagon Papers ai social media, fino ai nuovi incantesimi invisibili – gli algoritmi – che oggi decidono cosa vediamo, cosa crediamo, persino cosa desideriamo. Un racconto che attraversa storia, filosofia e cronaca recente con il passo di un’indagine, e si chiude come un avvertimento. Tra “techarchia” e “ipnocrazia”, l’autore non promette risposte facili: offre una bussola. Per chi non vuole restare comparsa silenziosa della propria epoca e preferisce, ogni tanto, issare le vele controvento.