Il cammino delle donne nella storia è rossosangue. Studi scientifici, tra epigenetica e neuroscienze, evidenziano che lo stress cronico compromette la salute psicofisica delle donne, ad esempio tramite l’insorgenza di diabete, malattie cardiovascolari, cancro. Frequente, il cancro al seno. Fondamentale è l’intervento psicoterapeutico per ridurre lo stress cronico e prevenire gravi patologie. Però, la struttura pubblica della salute mentale non garantisce un adeguato supporto psicoterapeutico e spesso le donne vittime di violenza finiscono per assumere psicofarmaci che, oltre non risolvere il problema, provocano effetti avversi rilevanti. D’altro canto, il contesto giuridico risulta spesso contaminato da pregiudizi dettati dal patriarcato, che influenzano la valutazione delle circostanze aggravanti e attenuanti, a favore dell’imputato. Una violenza domestica e istituzionale, in cui il patriarcato, potente sistema di potere pervasivo, radicato nella cultura, agisce a tutti i livelli della società. La società di oggi, ancora custode dell’antico seme autoritario, che frena la realizzazione di una democrazia piena. Il patriarcato esercita discriminazione e violenza solo contro le donne?