L’esecuzione senza fine è un saggio giuridico-critico dedicato alle profonde contraddizioni del sistema esecutivo immobiliare italiano. L’opera analizza, con taglio rigoroso ma fortemente umano, le dinamiche delle esecuzioni forzate, il ruolo delle banche, dei custodi giudiziari e dei giudici dell’esecuzione, mettendo in luce le gravi ricadute sociali e personali che tali procedure producono sui debitori incolpevoli. Il libro si configura come una denuncia aperta di un meccanismo che, anziché risolvere il conflitto tra creditore e debitore, si trasforma spesso in una condanna senza fine, capace di annientare dignità, stabilità e prospettive di vita. L’obiettivo dell’opera è stimolare una riflessione critica e proporre un cambiamento culturale e normativo che restituisca umanità ed equilibrio alla giustizia esecutiva.