La crisi ecosistemica, al pari di quella climatica, rappresenta una delle sfide più urgenti del nostro tempo. La sostenibilità delle trasformazioni sociali, economiche e ambientali costituisce oggi un fattore determinante per il benessere delle comunità e la resilienza dei territori. Ripensare i modelli che ne orientano l’evoluzione è ormai indispensabile per rispondere alla crescente esigenza di insediamenti umani sostenibili. Affrontare questa sfida richiede principi guida rinnovati e approcci innovativi, capaci di orientare i processi decisionali verso modelli di sviluppo territoriale più equilibrati, resilienti e durevoli. In questo volume gli autori esplorano concetti, metodi e tecnologie che, attraverso una progressiva integrazione, stanno ridefinendo gli strumenti per comprendere, interpretare e governare la complessità dei sistemi territoriali. In questa prospettiva, l’intelligenza artificiale e gli approcci orientati agli ecosistemi non rappresentano visioni alternative, ma componenti complementari di un nuovo paradigma della pianificazione. La loro integrazione apre nuove possibilità per l’analisi e il governo del territorio, coniugando innovazione tecnologica e valorizzazione degli ecosistemi all’interno di un rinnovato quadro metodologico e concettuale orientato alla sostenibilità.