Il volume esplora l’incanto come forma complessa dell’esperienza contemporanea: modalità attraverso cui il senso torna a vibrare fra voce, corpo, memoria, tecnologia, arte, religione e spazio sociale. Muovendo dalla tensione moderna fra disincanto e reincantamento, i contributi raccolti interrogano la consonanza come possibile paradigma del legame: una relazione capace di accordare le differenze e di trasformarle in risonanza responsabile. Spiritualità, linguaggi, meraviglia, poesia, musica, rituali, corpi, culture pop e memorie diventano così i luoghi in cui l’incanto si manifesta, muta, si sedimenta e riapre il rapporto fra soggetto e mondo. Fra tradizioni religiose, estetiche sonore, immaginari digitali e intelligenza artificiale, Il senso incantato propone una riflessione interdisciplinare sulla possibilità di abitare il mondo oltre il puro calcolo, restituendo alla vita comune una dimensione di consonanza.