Per un secolo abbiamo costruito come macchine: acciaio, cemento, vetro, case che consumano il mondo per esistere. Alter Eco. Il design dell’abitare fecondo indica un’altra via. Alfredo Fusco dà forma all’architettura feconda: un abitare che genera vita anziché estrarla, misurato su quattro dimensioni – ecologica, temporale, sociale, culturale. Tra Levinas, Arendt, Ingold e Haraway, e nei cantieri visitati da Bali al Burkina Faso, dal Bangladesh all’Austria, il libro racconta paglia, terra cruda, canapa, legno, sughero e bambù: materiali che crescono, respirano, tornano al suolo. Un saggio-manifesto per chi progetta e chi abita, perché la casa smetta di essere un debito col pianeta e torni a essere dono.