L’intelligenza artificiale non è neutra. Amplifica ciò che le offriamo: chiarezza o confusione, valore o mediocrità. In un’epoca dominata dall’hype tecnologico e dalla corsa alla velocità, AI and Human Mindfulness propone un cambio di paradigma radicale: prima di usare meglio l’AI, dobbiamo conoscere meglio noi stessi. Questo libro esplora la collaborazione uomo–macchina come relazione consapevole, fondata su self-awareness, giudizio critico e responsabilità. Attraverso modelli originali come AVIA e SLOW-AI, casi d’uso concreti e pratiche evidence-based di mindfulness e metacognizione, l’autore mostra come l’AI possa diventare un potente amplificatore del valore umano, anziché un sostituto del pensiero. Rivolto a professionisti, manager, educatori, creativi e knowledge worker, il testo offre una bussola per orientarsi tra automazione, decisioni complesse e riprogettazione del proprio ruolo. Perché la vera competenza nell’era dell’AI non è solo tecnica: è la capacità di restare presenti, consapevoli e umani.